“Il futuro è nel bellessere: il mix di salute e serenità” – Articolo sul mio nuovo libro su La Stampa del 19 Maggio

Dal benessere, al «bellessere». Una dieta personalizzata, proprio come un abito su misura, non regala solo buona salute, ma anche serenità e armonia. Per essere sani e belli non servono trucchi, basta la nostra cucina mediterranea. Il dietologo ed esperto nutrizionista Giorgio Calabrese, nel suo ultimo libro «Dimagrire con la dieta mediterranea», pubblicato da Cairo Editore e scritto a quattro mani con la moglie Caterina, spiega come adottare un regime alimentare sano ed equilibrato, ideale sia per chi deve dimagrire, sia per chi vuole mantenere il peso forma.

Equilibrata, conviviale, trasversale, duttile. Ma anche etica e allegra. Patrimonio dell’Unesco, orgoglio nostrano e ora anche il segreto per dimagrire?

«Di dieta mediterranea si parla parecchio, in gastronomia, economia e agricoltura, ma non viene mai presa in considerazione come modello per perdere peso. Forse perché non ha un acronimo, e non suona “moderna”: per questo nel libro la chiamiamo DM. E’ una dieta “includente”, cioè che non elimina nessun cibo, anzi: si deve mangiare un po’ di tutto. La tanto celebrata Dukan, come tutte le diete iperproteiche con un solo nutriente, nel breve periodo aiuta a dimagrire. Poi però i chili si riprendono, e con interessi da usurai».
Il libro non consiglia un regime preciso, illustra una serie di modelli differenti. Sta a ognuno di noi capire che cosa va bene e cosa no?

«Credere che la dieta possa essere la stessa per tutti è un errore. Prendiamo il metodo Weight Watchers., valido, ma non è “su misura”, mentre il paziente deve capire cosa mangiare e cosa no, anche in base a età, patologie e stile di vita. Bisogna immaginare la dieta mediterranea come un grande un contenitore da cui pescare gli alimenti più giusti per noi».

Mangiar bene per curare il corpo, ma anche il cervello.
«Se a pranzo mangio solo un panino di corsa, poi, tornato in ufficio non riuscirò a concentrarmi. Come dietologo della Juventus, so bene che per avere un’ottima prestazione bisogna seguire un’ottima dieta. Questo non vale solo per gli sportivi, ma per tutti, compresi quelli intellettuali. È questo che si intende per bellessere, il primo vantaggio di uno stile di vita sano. Un concetto nato dal confronto con mia moglie, che oltre a essere tecnologa alimentare, è anche laureata in teologia: il benessere della mente, e dell’anima, non sono slegati da quello fisico».

E come si fa a capire quando e se bisogna dimagrire?
«Nel libro riporto una misura semplice, l’indice di massa corporea: una formula facile, che si ottiene dal rapporto tra peso e altezza. Da lì si può iniziare a costruire la propria dieta su misura».
Per dimagrire bisogna iscriversi in palestra?

«Bisogna valutare con attenzione le varie esigenze: Ma la regola per tutti è : un po’ di movimento va fatto, sempre e comunque. Può bastare una camminata di un’ora al giorno, oppure lasciare a casa la macchina e prendere la bicicletta. Se facciamo esercizio tutti i giorni, abbassiamo la nostra resistenza all’insulina, che va bene perché brucia gli zuccheri, ma se ne produciamo troppa, e troppo velocemente, la fame torna subito. Il benessere si costruisce giorno dopo giorno, con uno stile di vita sano: ecco l’unica ricetta davvero infallibile».

NADIA FERRIGO – La Stampa 19 Maggio 2014